Arogya Yoga [B.K.S. Iyengar]

Vera novità per l’Italia, questo libro è un compendio degli articoli, pubblicati per l’inserto domenicale di un quotidiano indiano da Iyengar, convinto che la ricerca di uno stile di vita migliore, più sano e più integro ci guidi inevitabilmente allo yoga che, come scienza e come filosofia, comprende tutti gli aspetti della vita.

Il risultato è “Arogya Yoga”: un manuale semplice e accurato, importante tanto per l’uomo comune quanto per il praticante evoluto, che fornisce una metodologia estremamente dettagliata composta da oltre 45 asana (e relative varianti), sequenze e suggerimenti pratici adatti a persone con qualsiasi livello di preparazione.

Gli asana proposti prevedono anche l’uso di pareti, cinghie, tavoli, sgabelli, cuscini, coperte, oggetti che si trovano comunemente in ogni casa.

B.K.S. Iyengar ha scritto questo libro appositamente per spiegare e diffondere lo Yoga fra gli indiani. Si nota subito, infatti, una scrittura più familiare, in un certo senso più facile, più discorsiva rispetto alle altre sue opere. Qui il linguaggio è diretto, breve, conciso, frequenti sono i riferimenti ai costumi e al modo di vivere di un’India che va scomparendo sotto il suo sguardo, e puntuali sono le critiche ai nuovi modi di vivere che arrivano dal mondo occidentale.

Non è solo un libro di tecnica, ma anche un testo molto ricco di spiegazioni, suggerimenti, osservazioni, considerazioni.

B.K.S. Iyengar è, come sempre, molto generoso nella spiegazione degli àsana, nel metodo da seguire per creare una giusta sequenza per le diverse necessità, nello spiegare le dinamiche, le azioni fondamentali, le reazioni del corpo all’àsana.

YogArrampicata [Alberto Milani, Cristine Spiezia]

Questo manuale si propone di illustrare le connessioni esistenti tra lo yoga e l’arrampicata, esplorando non solo gli aspetti legati alla consapevolezza del corpo, del respiro e delle nostre dinamiche mentali, ma anche contestualizzandoli nell’ambito del percorso spirituale di questa disciplina millenaria. L’obiettivo non è solo quello di mostrare come le tecniche yogiche possano essere finalizzate all’arrampicata sia a livello fisico che mentale, ma anche di dimostrare come l’arrampicata stessa, vissuta con un adeguato approccio, possa diventare essa stessa una forma di yoga.

Dopo un’introduzione in cui vengono presentati i principi dello Yoga e viene sintetizzato il suo legame con l’arrampicata, il libro dedica una parte consistente alla descrizione delle più importanti posture yogiche (Asana) e di diverse sequenze ideate per i climbers, spiegandone a fondo l’utilità in arrampicata. Successivamente, vengono descritte diverse tecniche di respirazione (Pranayama) che possono essere applicate in arrampicata per poi analizzare quali sono i fondamenti della meditazione e di come l’arrampicata possa diventare una meditazione in movimento. Segue un capitolo dedicato alle tecniche yogiche di rilassamento e a una spiegazione di come i codici etici/morali (Yama e Niyama) dello yoga in realtà possano trovare un’applicazione molto attuale nel mondo dell’arrampicata. Infine, diversi approfondimenti troveranno spazio in una vasta appendice.

Questa guida si rivolge sia a chi cerca nello yoga una pratica complementare per migliorare come arrampicatori, sia a chi è interessato ad entrare nel cuore dello yoga e avere una visione più profonda della propria passione verticale.

La seconda edizione presenta una notevole revisione e ampliamento della precedente, in cui chi ha apprezzato la prima versione potrà trovare molti altre tecniche e spunti di riflessione.

YOME – 28 giorni di benessere a casa tua [Claudia Casanova, Martina Rando, Martina Sergi]

YOME nasce dall’unione delle parole “Your Home” a indicare un metodo che vuole creare uno spazio in cui sentirsi a casa, per coltivare le proprie passioni e trovare del tempo da dedicare a se stessi.

È un metodo per un benessere personalizzato che ha i suoi pilastri in Yoga, Meditazione, Fitness e Nutrizione, ma che lascia spazio anche ad altre attività per coltivare i lati trascurati della nostra personalità.

Il libro, con lo stesso approccio pratico, vivace e coinvolgente che le autrici utilizzano parlando quotidianamente con le loro followers, offre un vero e proprio percorso di benessere a 360 gradi. Un percorso della durata di quattro settimane, da svolgere a casa propria, che comprende attività divertenti e benefiche da fare ogni giorno. Una vera e propria routine del benessere che non lascia nulla al caso, pensata per essere facile da seguire ed essere inserita anche all’interno di una schedule giornaliera molto fitta.

La prima parte presenta una serie di informazioni teoriche, ma soprattutto racconta come le autrici hanno vissuto il proprio approccio alle discipline trattate, mostrandone l’evoluzione nel tempo.

Nella seconda parte del libro è invece il lettore a essere chiamato in causa e a mettersi in gioco, attraverso un percorso di quattro settimane, illustrato giorno per giorno. L’approccio è estremamente pratico e si sviluppa attraverso esercizi di respirazione, pratiche yoga, journalig, workout quotidiani, esercizi creativi, ricette semplici e salutari. Ogni settimana segue una struttura predefinita e regolare, concentrandosi però su tematiche diverse. Il risultato è una routine settimanale cadenzata, che genera allo stesso tempo un percorso di crescita personale completo e articolato.

Grazie a questo itinerario guidato, YOME offre un metodo di benessere personalizzato, ma anche uno spazio in cui sentirsi a casa, coltivare le proprie passioni e ritrovare del tempo da dedicare a se stessi. Le attività che generano il percorso del metodo lasciano ampio spazio alla creazione di un vero diario personale, utile a tenere traccia della propria crescita. Ma YOME è anche un modo semplice per riscoprire attività piacevoli, troppo spesso dimenticate e condurre verso la ricerca di un prezioso equilibrio personale.

Le autrici sono tra le influencer yoga più seguite in Italia e in breve tempo hanno dato vita a una community affezionatissima che conta oltre diecimila ragazze: sono Martina Sergi, Martina Rando e Claudia Casanova, tre giovani imprenditrici e insegnanti yoga che nel giugno 2020, in piena pandemia, hanno creato una piattaforma che propone lezioni on line di yoga, mindfulness, fitness e nutrizione.

Odaka Yoga: La via del guerriero di gentilezza [Francesca Cassia, Roberto Milletti]

Se lo avete tra le mani, significa che il vostro sguardo è stato catturato da: “Odaka Yoga – La via del guerriero di gentilezza”. Probabilmente conoscevate già l’argomento oppure siete stati attirati da “qualcosa” non ben specificato che vi ha spinto a sceglierlo tra le tante proposte del settore. Chi può saperlo? In ogni caso, eccovi qui.

Si dice che un libro non sia solo un libro, ma un vero e proprio viaggio. Forse, l’idea di viaggio è ciò che più accomuna la lettura con un percorso Yoga: conoscersi, ritrovarsi, riconnettersi con un qualcosa che ha matrici profonde e ancestrali. Probabilmente, la scelta di un libro, per certi aspetti, assomiglia alla scelta di un corso Yoga: non si sa esattamente il perché, ma “qualcosa” è già accaduto. E forse è quel “qualcosa” di non ben specificato che vi ha portato proprio in questo fatidico momento.

Noi di Odaka definiamo il nostro metodo d’insegnamento come un viaggio: come un libro vi permette di viaggiare restando comodamente seduti sulla vostra poltrona, così accade nelle nostre lezioni, mentre si pratica. La bellezza è che questo viaggio non termina sul tappetino, ma riverbera su tutta la vita.

Perché avete scelto questo libro? Perché avete scelto Odaka Yoga? Forse ancora non lo sapete, ma il viaggio inizia proprio da questa domanda. Vi guideremo, infatti, alla riscoperta di ciò che di più naturale esiste in voi: quell’Essenza primordiale che le consuetudini e le imposizioni della società odierna vi hanno fatto dimenticare, nascosta
sotto infiniti veli di illusioni. Tecnicamente è uno stile Yoga innovativo che non ha abbandonato la tradizione e che trova ispirazione dal moto dell’oceano, delle sue onde, dove si compenetrano il Bushido (la Via del Guerriero Zen), la pratica millenaria dello Yoga e i princìpi della biomeccanica corporea, esprimendo, fisicamente ed emozionalmente, i princìpi di adattabilità, trasformazione e forza interiore.

L’osservazione dell’oceano, delle sue onde, dei suoi ritmi, sempre diversi, si accomuna ai pensieri e alle emozioni, facendo nascere la consapevolezza che proprio quei ritmi – in verità così familiari – potevano essere riadattati alla molteplicità dei movimenti del corpo e alla loro espressione.

In Odaka, la posizione statica e fissa che siete abituati a praticare negli altri stili, dove vi fermate e respirate, è solo una parte della pratica: le sequenze, mutuate dalle arti marziali, si esprimono attraverso il fluire dell’energia interiore, per rendere la transizione importante tanto quanto la posa. Ed è nella transizione (lo spazio-tempo tra una posa e l’altra e i gesti che lo occupano) che potrete assaporare il vero qui e ora tanto ricercato da chi pratica Yoga. Le fusioni che si originano attraverso questo metodo mirano a sciogliere tensioni e contrazioni fisiche, mentali, emozionali conferendo quiete e azioni immediate.

Una volta che inizierete a trasformare le costrizioni, allontanandovi dalle vostre comfort zone, i modelli abituali di movimento e di pensiero si dissolveranno, lasciando spazio a un nuovo equilibrio e a una forza interiore sempre più potente. Con il costante proseguire di questa pratica migliorerete la vostra capacità di adattarvi alle circostanze che si presentano quotidianamente, rimanendo centrati nonostante il caos che vi circonda, diventando pronti all’azione, qualsiasi sia la difficoltà da affrontare.

Crescere con lo Yoga [Acharya Balkrishna]


Crescere con lo yoga è il nuovo libro di Acharya Balkrishna, celebre guru indiano di origini nepalesi, già pubblicato in India, in America e in altri paesi europei, approda in Italia, edito dalla casa editrice Bonfirraro.

Dopo il successo del primo libro pubblicato da Bonfirraro editore, Un pratico approccio alla scienza ayurvedica Una guida onnicomprensiva per uno stile di vita sano, di questo poliedrico autore indiano, la casa editrice, con questo nuovo libro destinato ai bambini, conferma l’interesse e la curiosità per queste tematiche.

Un libro affascinante e completo sullo Yoga per bambini, scritto con un linguaggio semplice con circa 300 illustrazioni colorate, contiene molti esercizi fai-da-te spiegati in modo graduale.

«Dobbiamo solo copiare le posizioni degli alberi, degli animali, degli uccelli, e così via. Praticare lo Yoga renderà forti e intelligenti i ragazzi, e li aiuterà a non ammalarsi mai», sostiene l’autore.

Un lavoro che nelle intenzioni di Acharya Balkrishna serve per avvicinare anche i bambini all’antico sistema di conoscenza dello Yoga che deriva dalle grandi tradizioni sante… Sicuramente, questo libro susciterà notevole interesse tra i bambini ad abbracciare la conoscenza dello Yoga nella loro vita in modo fluido, e adottare come stile di vita in modo sistematico.

Al centro degli studi dell’autore c’è il grande desiderio di diffondere la conoscenza dello Yoga a partire dalla giovane età per far crescere dei bambini attraverso il benessere e la rigenerazione della mente e del corpo, con gli esercizi psicofisici dello Yoga che mirano ad abbassare i livelli di stress della frenetica vita quotidiana.

«Questo secondo libro di Balkrishna conferma il sodalizio di questo autore indiano con la nostra casa editrice, che pubblica in Italia i suoi libri di successo in tutto il mondo», afferma l’editore Salvo Bonfirraro.

L’autore è uno di quelli che non passano sicuramente inosservati: Acharya Balkrishna è uno dei più rinomati e autentici saggi che ha promosso la riscoperta dell’Āyurveda e dello Yoga nel mondo come pratica di vita.

Ha aiutato la ricerca Ayurvedica a raggiungere nuovi livelli grazie alla sua integrazione tra le metodologie tradizionali e quelle scientifiche. I suoi insegnamenti, le sue scritture e le sue ricerche hanno aiutato la comunità a prendere coscienza dell’importanza dello stile di vita naturale e del mantenimento di una buona salute tramite la pratica dello Yoga e dell’Ayurveda, nella loro vita quotidiana.

Ha registrato diversi brevetti sullo Yoga e sull’Ayurveda e ha vari articoli di ricerca pubblicati in giornali e nelle riviste internazionali.

I suoi famosi programmi televisivi sui canali indiani, dedicati alla salute, hanno ravvivato l’interesse delle persone sulle piante ed erbe medicinali e sull’Ayurveda.

È il fondatore di vari Istituti di formazione dalla Patanjali University al Patanjali Ayurveda College, all’Acharyakulam Educational Institute al Vaidik Gurukulam.

Il pensiero tibetano [Dejanira Bada]

“Dopo innumerevoli pellegrinaggi, anni di studio, di ricerca, di pratica, sto ancora rincorrendo l’elefante. Ma certi giorni riesco a raggiungere un diffuso senso di pace e la mente mi appare come un limpido cielo: allora mi sembra di non aver bisogno di altro.”

In Tibet shiné è la pratica del Calmo dimorare, nonché il nome di un famoso dipinto che raffigura un monaco nell’atto di inseguire un elefante nero, ovvero la sua mente. L’inseguimento consiste in nove stadi, che lo condurranno infine alla meditazione lhakthong, la pratica della visione profonda o analitica, che ha inizio con il decimo e undicesimo stadio e che gli consentirà di raggiungere l’illuminazione.

Ci muoviamo nel testo seguendo tale sentiero. A piccoli passi sul tetto del mondo. Che cosa ci rimane del Tibet dopo il cammino? Di cosa possiamo fare tesoro? Oggi la meditazione sta entrando sempre di più nella vita di noi stressati occidentali. Ricordiamo però di portare sempre il dovuto rispetto: cerchiamo d’informarci e di non praticare solo per raggiungere obiettivi egoistici.

Integrando la meditazione nella nostra quotidianità possiamo infatti ottenere benefici non solo per noi stessi, ma anche per gli altri e per il mondo.

Dejanira Bada è una grande esperta e appassionata di fi­losofie orientali e meditazione, inse­gna yoga e mindfulness. Ha diverse pubblicazioni di narrativa alle spalle ed è giornalista pubblicista.

Storia segreta dello Yoga [Paolo Proietti]

Il ricercatore sincero nello Yoga è colui che impiega tutta la sua energia al servizio della verità e quindi della libertà. Si può amare solo ciò che si conosce e, conoscere, in questo ambito, vuol dire sperimentare, proprio come lo scienziato che, dimenticando il tempo, troverà se stesso in ciò che svela il suo microscopio.

Così procediamo “noi dello Yoga”: in potenza, tutto è possibile, e la verità sul passato arricchisce, ad ogni passo, il nostro presente. Sorpresi nel sentire che la terra sparisce sotto i nostri piedi, continuiamo a camminare sul “fil rouge” della ricerca della verità.

Questo libro testimonia che, tra scienza e devozione, lo Yoga continua a stupirci e a svelarci antichi e nuovi segreti, in un intreccio infinito tra la storia dell’India e la storia di tutta l’umanità. Ci rivela che la realtà degli yogin indiani si è continuamente trasformata: lottatori, danzatrici sacre, guerrieri, maestre tantriche, nobili filosofi, spettacolari ginnasti, incorporei guru… tutti accomunati dalla stessa scienza, lo Yoga.

Noi occidentali ci siamo lasciati e ci lasciamo trasportare dalla corrente, costantemente stupiti di fronte alla diversità e alla precisione delle tecniche dello Yoga, molte volte anche persi nell’interpretarle e ingannati dai nostri filtri culturali, ma pur sempre protesi ad attingere a questa fonte di conoscenza che è lo Yoga, il più grande dono che “Bharati Mata” – la Madre India – ha fatto all’umanità. “Satyameva Jayate”, solo la verità trionfa (Muṇḍaka Upaniṣad 3.1.6)

Lo Yoga della conoscenza [Giorgio Furlan]

Con la qualità della conoscenza è possibile accedere alle alte mete realizzative interiori.

È quello che sostiene in questo testo l’autore che esprime con incisività e profondità ma con linguaggio semplice, importanti argomenti, tra i quali: la legge dell’equilibrio e dell’armonia, il perché del dolore, la vita oltre la vita, l’illusione della morte, la religione universale ed altri.

Giorgio Furlan, recentemente scomparso, è stato fondatore e direttore di una delle più antiche scuole di Yoga italiane (Accademia Yoga 1969), si è interessato alle discipline orientali ed in modo specifico allo yoga per più di 50 anni. Gli studi in medicina all’università di Roma gli permisero di effettuare il connubio tra la conoscenza orientale e la scienza occidentale, presente in questo libro.

Yoga. Armonia, potenza, saggezza. Lo yoga dei grandi maestri [Giorgio Furlan]

In questo libro, frutto di quarant’anni di esperienza nel mondo dello Yoga, il Maestro Giorgio Furlan, direttore dell’Accademia Yoga di Roma, una delle più importanti e conosciute scuole di Yoga in Italia, mostra in modo semplice e chiaro le varie fasi delle posizioni yoga.
Procedendo per gradi, l’allievo riuscirà così a conseguire in modo più profondo i benefici che le diverse posizioni arrecano al corpo.

L’autore ha attinto il materiale presente in quest’opera dagli insegnamenti dei suoi Maestri e dalla sua esperienza personale, oltre che dai testi classici ai quali ha apportato i cambiamenti necessari per adattare le tecniche dello Yoga al fisico ed alla mentalità occidentali (fasi preparatorie delle posizioni, chiusura delle palpebre durante le tecniche, ecc.), senza tuttavia deformare l’essenziale insegnamento degli antichi Rishi indiani.

L’opera, realizzata in un nuovo formato, si basa principalmente sui testi fondamentali dello Yoga (Geranda e Shiva Samhita, Hatha Yoga Pradipika, ecc.), i cui famosi autori hanno trascritto quelle antiche tecniche che inizialmente venivano tramandate solo oralmente, in modo segreto, da Maestro a discepolo.

Ashtanga Yoga. Corpo, respiro, movimento nella pratica del vinyasa [Stefania Valbusa, Gian Renato Marchisio]

In questo libro gli autori presentano la Prima Serie dell’Ashtanga Yoga completa di  descrizione tecnica, conta tradizionale in sanscrito, benefici degli asana e focus sugli  aggiustamenti. Un testo utile sia per i praticanti, sia per gli insegnanti.
Ma sin dalle prime pagine si scopre che l’approccio va oltre la didattica da manuale per  offrire una nuova lettura della sequenza dell’Ashtanga Yoga, gettando le basi per un  metodo innovativo di insegnamento fondato sull’osservazione e la conoscenza delle  leggi e dei ritmi alla base del vinyasa, il movimento in sincronia con il respiro.

Per comprendere le sequenze dell’Ashtanga Yoga occorre, infatti, familiarizzare non solo con la struttura anatomica e la tecnica delle singole posizioni, ma anche con le  logiche di aggregazione degli asana che sottendono le sequenze dinamiche.
In questa prospettiva, gli autori insegnano a scomporre e ricomporre il movimento per scoprire come un asana può diventare matrice di altri asana ed essere letta all’interno di una sequenza.

Nel testo viene evidenziato un codice di lettura originale della Prima Serie dato dall’organizzazione delle famiglie di posizioni in pericopi sulla base dello sviluppo di un processo sul piano fisico, respiratorio, mentale, supportato e integrato dalla sintesi del piano energetico.

Gli autori ci accompagnano, inoltre, verso una comprensione più profonda del movimento a partire dalla riorganizzazione dei sensi e del sistema nervoso per esplorare una dimensione più intima dell’asana: si introduce il concetto di pratyahara della Serie, un progressivo coinvolgimento del praticante nel procedere della sequenza coltivando, attraverso il trishtana ‒ bandha, respiro e dristi ‒ la disciplina dei sensi
fino a vivere l’esperienza della meditazione in movimento.
Chiavi di questo processo meditativo sono la percezione e la visualizzazione della struttura energetica toroidale attraverso il ritmo respiratorio che permette di armonizzare, come un mandala, i vari livelli del movimento nel divenire asana.

Il libro ci accompagna nel predisporre il corpo al movimento evidenziando come, cambiando i modi abituali di muoversi, si modifica la natura dell’esperienza e la relazione con il mondo esterno. Il lavoro proposto trascende, quindi, la pratica dell’Ashtanga Yoga in se e interessa potenzialmente qualunque disciplina fondata sul vinyasa.

Gli autori torinesi, Gian Renato Marchisio e Stefania Valbusa, sono tra i piu conosciuti e referenziati insegnanti di Ashtanga Yoga in Italia, con alle spalle una lunga esperienza di studio, pratica e insegnamento.
In “Ashtanga Yoga. Corpo, respiro, movimento nella pratica del vinyasa” presentano questa nuova lettura della pratica integrando gli studi fatti nell’ambito dell’Iyengar Yoga e dell’Ashtanga Yoga con le geniali intuizioni del lavoro di Dona Holleman.

La prefazione e curata da Petri Raisanen e Kristina Karitinos-Ireland, referenze importanti nel mondo dell’Ashtanga Yoga; la post fazione e a cura di Maria Paola Grilli, insegnante Iyengar di lungo corso.
Il libro, distribuito dalla Macro Edizioni e disponibile nelle librerie e nei canali di vendita online, offre 320 pagine ben scritte e arricchite dalle bellissime foto di Alessandro Sigismondi.