Nairi è insegnante Odaka Yoga e praticante Ashtanga. Studia per diversi anni come autodidatta, poi trasferitasi a Milano per lavoro inizia a praticare con costanza e dedizione. Dopo il Teacher Training nel 2020 decide di cambiare vita e diventa insegnante di yoga.
Oggi vive a Madrid, domani chissà.

Ciao! Mi chiamo Nairi. Qualcuno di voi forse già mi conosce tramite alcuni articoli. Sono insegnante di Odaka Yoga 330H e praticante di Ashtanga Vinyasa. Ho un’altra grande passione che è l’arrampicata. Mi piace sperimentare con il corpo e imparare a conoscerlo, sul tappetino e sulla roccia.

La pratica Odaka è libera, fluida, fatte di asana e sequenze di posizioni che si incatenano fra loro a ritmo del respiro. Non c’è una sequenza fissa, ogni volta si lavora su diverse parti del corpo imparando a muoversi ascoltando il respiro. Più che asana, sembra proprio una danza, che coniuga corpo e anima. Dona flessibilità al fisico, ma soprattutto alla mente. Ti insegna che tutto scorre, che niente è uguale ad un secondo fa, che seguire il flusso fa parte della vita. È così che ha plasmato il mio pensiero e subito ho voluto diventare insegnante.

Grazie alla pratica ho imparato tante cose. Lo yoga mi ha aiutata non solo a capire quali sono i possibili ostacoli, ma mi ha suggerito i metodi per superarli. Mi ha insegnato ad avere fiducia in me stessa, ad accettare che ci saranno sempre dei momenti di incertezza e di dubbio, a capire quanto siano importanti i piccoli dettagli.

Cerco di portare gli insegnamenti che derivano da ogni pratica sul tappetino anche all’esterno, nella vita di tutti i giorni, canalizzando le mie energie senza disperderle, osservando e ascoltando il mondo che mi circonda e cercando di entrarvi in sintonia.

A settembre 2020 ho fondato il progetto di As We Flow insieme al mio compagno Lorenzo, climber professionista. Nelle nostre teste e nel nostro cuore prende forma il sogno di voler vivere il più possibile connessi con la natura e con le nostre passioni. Stare 8 ore davanti ad un pc in ufficio, sconnessa dalla realtà, era un futuro, ma soprattutto un presente che non volevo più vivere. Prendo coscienza che lo yoga era ciò che volevo fare, così mi licenzio, lo stimolo giusto per pianificare il nostro progetto e partire all’avventura.

Oggi vivo a Madrid, faccio ciò che amo, con chi amo, nei luoghi che amo. Ci vuole tanta energia, ma quando il lavoro coincide con la passione, non sembra nemmeno di lavorare. Sento che sono in viaggio, ma il cammino non è ancora finito. Chi ero ieri non è la Nairi che sono oggi e non sarà la Nairi di domani. La felicità è un viaggio che può richiedere una vita intera. È un flusso e io ci sono dentro, completamente.

Per praticare insieme a me, mi trovate sul sito web: www.asweflow.com

Foto di Francesco Tretto

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