Capire l’induismo [Vasudha Narayanan]

Il libro “Capire l’induismo” costituisce una succinta, autorevole e accessibile introduzione a una delle grandi tradizioni religiose e culturali del mondo. Il libro è organizzato intorno a nove temi chiave: le origini e lo sviluppo storico, gli aspetti del divino, i testi sacri, le persone sacre, i principi etici, gli spazi sacri, il tempo sacro, la morte e l’aldilà, la società e la religione. Ciascuno di questi temi è arricchito con citazioni oppure con riassunti di testi storici, accompagnati da un commento d’autore che spiega il significato di ciascun testo o lo colloca nel suo contesto.

Più specificamente, gli argomenti trattati in questo libro comprendono: i molti dei e le molte dee dell’induismo, in particolare Vishnu, Shiva e Lakshmi; i suoi rituali e le sue cerimonie; la sua architettura sacra; il concetto di karma e di rinascita, e le vie della liberazione che hanno influenzato il buddhismo; i testi sacri e soprattutto i Veda e le Upanishad; l’epica del Ramayana e del Mahabharata.

 “L’ottanta per cento della popolazione indiana, composta da quasi un miliardo di persone, è induista e oggi gli indù vivono in tutto il mondo. Tuttavia, dare una definizione del termine ‘induismo’ è piuttosto difficile. La religione non ha un fondatore, un credo, un maestro o un profeta singolo la cui preminenza sia riconosciuta da tutti gli indù, e non esiste un singolo testo sacro la cui primaria importanza sia acclamata universalmente.”

Incanto [Diego Manzi]

Incanto. Le divinità dell’India: Attraverso un’analisi attenta, accurata e al contempo chiara e accessibile anche per il lettore che non avesse troppa dimestichezza col multicolorato, sterminato e pullulante pantheon hindü, l’autore si propone di offrire una visione d’insieme, storica e narrativa, della mitologia indiana e, più segnatamente, delle maggiori divinità in essa risplendenti.

Dopo aver preso le mosse da un’accurata rassegna dei più antichi e misteriosi numi vedici, sovente associati agli svariati fenomeni naturali, si passa all’analisi approfondita della celebre triade divina – Brahma, Visnu e Shiva – tradizionalmente preposta alla manifestazione, alla preservazione e al riassorbimento del cosmo.

Infine, saranno prese in considerazione le sorprendenti declinazioni del principio divino femminile: dalle più conosciute ed “allineate” spose delle maggiori divinità maschili sopra ricordate finanche alle manifestazioni più sbalorditive dell’eterno femmineo ancora presenti e vivissime, soprattutto nelle realtà rurali. Per ogni divinità passata in rassegna, circa sessanta, saranno trattati i seguenti temi: storia ed evoluzione, miti principali ad essa connessi, cultualità e analisi iconografica.

Induismo. Una Introduzione [Klaus K. Klostermaier]

Grazie a un’esposizione semplice e chiara, ma al tempo stesso accurata e precisa, il libro di Klostermaier si rivolge a chiunque voglia accostarsi all’induismo per la prima volta e a chi voglia approfondire l’argomento, offrendo interessanti spunti interpretativi.

In questo libro, Klostermaier svela le molteplici dimensioni di una religione variegata e complessa, mostrandone al tempo stesso la profonda unità e l’identica ispirazione, che permeano la tradizione hindu fin dalle sue origini. Il lettore è guidato in un percorso che si snoda attraverso le maggiori tradizioni religiose e filosofiche dell’induismo: dai Veda alle Upanisad, dallo Yoga al Vedanta, secondo un quadro vivido e organico di una cultura feconda, antica, affascinante, senza tuttavia trascurarne i più recenti sviluppi e le implicazioni sociali e politiche.

Particolare attenzione è inoltre dedicata agli effetti dell’incontro tra l’induismo e le religioni occidentali, tema di fondamentale importanza per una comprensione profonda di alcuni aspetti dell’induismo contemporaneo. Il libro inaugura una nuova serie formato tascabile di introduzione alle religioni.

Miti e Dei dell’India [Alain Daniélou]

Poche religioni appaiono a noi occidentali tanto complesse come quella antichissima dell’India. Dèi innumerevoli, saghe complicate, cerimonie apparentemente incomprensibili.

Davanti allo svilimento di un pensiero religioso diventato puramente dogmatico, puritano e sociale non soltanto in Occidente ma persine nell’India moderna, questo libro propone la riscoperta di una mitologia simbolica, di una cosmologia che non separa religione, metafisica e scienza, di un più grande rispetto della libertà di essere e di pensare.

Alain Daniélou ci spiega come le migliaia di divinità che affollano il pantheon indiano siano in realtà soltanto personificazioni di qualità e attributi di un unico Dio che si manifesta nei molti: onnipresente e onnipervadente, ma pur sempre Uno, e al quale tende l’universo intero.